Vacanze linguistiche in Toscana
Parlare l’italiano, incontrare la gente. In ToscanaCommenti di partecipanti
Essere “immerso” in un “bagno di italiano” nel Paese stesso è un’esperienza molto stimolante quando uno ha seguito per tre anni un corso serale di italiano …
Il corso ci viene presentata in un modo ‘dolce’, nell’ombra degli alberi e del giardino di Mila, con la gente del paese, in spiaggia, facendo un picnic col sole che tramonta. Carl Hourcau fa uno sforzo enorme per rendere il soggiorno gradevole sotto tutti i punti di vista per i partecipanti. Il voto finale per me: “cum laude”!
Kristien Debeurme
Per me le vacanze a Prata sono state una bella esperienza. Pensando a queste vacanze mi vengono soltanto dei bei ricordi.
Molto positivo è stato il contatto con gli abitanti di Prata, secondo me molto importante, anche per osare, per parlare, per ricevere delle informazioni che soltanto loro possono darci.
Adesso ho meno paura di fare degli sbagli. E so che l’anno prossimo andrò in Italia, senza alcun dubbio!
Lieselotte Volckaert
Secondo me un tipo di vacanza come questa può essere molto utile per chi ha già una certa conoscenza teorica della lingua e vuole metterla in pratica. Occasioni per parlare non mancano e, in questo senso, mi pare specialmente interessante, non solo in termini linguistici, ma anche culturali e, soprattutto, umani, l’interazione con gli abitanti di Prata. Vorrei ricordare e ringraziare l’allegria e disponibilità di Mila, Piero, Pia e Marcella che ci hanno reso il soggiorno più piacevole.
Senz’altro un’esperienza da consigliare!
Pilar
Partire per Prata era una sfida avventurosa.
Oggi posso dirvi che è stata un’esperienza unica! Non solo “gustare” della vita quotidiana italiana (stare da una “mamma”, andare al pub per fare colazione o un gelato, passeggiate serali nel borgo) ma anche sentirsi parte di una festa medievale in un’atmosfera magica.
Ero commossa dalla bellezza della Maremma, c’era la sorpresa delle viste spettacolari sulle baie dell’Elba o i paesini della Toscana.
Kris
Quant’è bello svegliarti con un primo pensiero in italiano, no?
Parlo di svegliare… ma tante volte i paesaggi ci davano l’impressione di muoverci in un sogno: il mare a Cala Violina, quattro cinghiali piccini in spiaggia, la vista nel Parco della Maremma, o la festa medievale a Roccatederighi… Ma qualche volta bastava anche rimanere a Prata, nel giardino di Mila, per guardare insieme il tramonto, o volendo anche le varie tappe nella ricetta del ‘vitello alla parmigiana’…
Ecco perché vorrei ringraziare tutti per tutti i momenti che porterò nel cuore, per tutta la pazzia, per tutte le scoperte toscane e della lingua italiana!
Margherita
Le vacanze linguistiche a Prata – un piccolo paese medievale – sono state per noi una bella esperienza. Le lezioni erano sempre interessanti, ma anche appropriate a livelli diversi. Gli abitanti di Prata erano molto simpatici, sempre pronti ad aiutare e abbiamo dovuto parlare italiano tutto il tempo.
Durante il soggiorno abbiamo visitato qualche posto nella zona. Un posto che mi è piaciuto particolarmente era Populonia. Abbiamo visto le misteriose tombe che ci ricordano il mondo degli Etruschi.
Di solito mangiavamo nella casa comune con gli altri partecipanti, ma qualche volta siamo anche andati al ristorante. Per esempio, mi ricordo una bella serata vicino all’abbazia San Galgano dove abbiamo mangiato fuori accanto a un campo pieno di girasoli.
Mille grazie a Carl, il nostro insegnante, per un bel soggiorno.
Rita e Aidan O’Driscoll, Dublino
Sono ritornata con grande difficoltà nella realtà della vita quotidiana (lavorare, fare spese, stirare… dopo undici giorni passati ad utilizzare, praticare, parlare l’italiano ma anche scoprire questa bella zona della Maremma …
Le mie vacanze si sono svolte molto bene. Sopratutto mi hanno dato la voglia di continuare a imparare l’taliano (tante grazie a Francesco e a Ilaria), anche se bisogna fare sforzi ogni giorno (studiare, leggere …).
Vorrei ringraziare Ivette, Hilde, Béa, Peter, Francis, Ilaria e Francesco per la “bella avventura collettiva”.
Jacqueline
Queste vacanze sono state per me un’esperienza molto positiva. Durante questi 11 giorni ho incontrato tante persone che mi hanno aiutato a imparare la lingua italiana e ho imparato un sacco di cose. Benché il livello dei participante fosse diverso, questa differenza è stata gestita molto bene da Carl e dalla sua assistente Silvia.
Abbiamo visitato diversi luoghi in questa zona: Massa Marittima, Populonia, il parco naturale della Maremma con una guida, Siena durante il giorno libero e il concerto a Gavorrano.
Vorrei ringraziare Carl per l’organizazione di queste vacanze e per il modo di insegnare, forse un po’ meno tradizionale ma tanto piacevole. Vorrei anche ringraziare l’assistente Silvia che era sempre disposta a aiutarci con molta pazienza.
Non vedo l’ora di poter tornare a Prata.
Philippe
Conservo di queste vacanze un ricordo molto positivo. Prima di tutto la regione è bellissima, ma per sapere questo è sufficiente guardare le foto che sono sul sito per capire quanto la regione sia incantevole.
Per quanto riguarda i corsi posso dire che ho migliorato il mio livello d’italiano. La professoressa era bravissima. Ringrazio Eleonora che ha avuto la pazienza di spiegarci le cose in modo molto chiaro. La sua passione per Vo(r)terra e la Toscana è stata contagiosa. Abbiamo anche fatto una rappresentazione teatrale davanti alla gente di Prata. E’ stata la mia prima volta come attore. Non so se sono stato convincente perché la gente di Prata è troppo simpatica per dirmi che ero una catastrofe artistica.
Per concludere consiglio veramente queste vacanze, ringrazio la gente di Prata e specialmente Mila e suo marito Piero.
Gautier
Ho vissuto questa splendida esperienza da una posizione “privilegiata”: quella dell’assistente.
Le impressioni più belle le ho ricevute dal contatto umano con i partecipanti. Sono italiano e per me la Toscana era una regione come un’altra. La Maremma è molto bella ma, essendo sempre stato a contatto con bellezze artistiche e paesaggistiche di ogni tipo, la consideravo solo come una zona tra le tante che compongono il mio paese. E’ il mio paese è la mia patria ed è qualcosa per me di assolutamente naturale. Sono stato per questo molto toccato dal modo dei partecipanti di considerare la loro permanenza a Prata. Osservandoli ho avuto l’impressione che stessero vivendo un sogno e che fossero consapevoli di questo. Erano emozionati anche dagli avvenimenti più piccoli, da cose di una semplicità meravigliosa che noi italiani troppo spesso ignoriamo. Questi dodici giorni sono stati ricchi di scoperte e sono sicuro che molti di loro sono arrivati con la valigia piena di speranze e sono partiti con un bagaglio di ricordi che conserveranno gelosamente per tutta la loro vita.
Voglio ringraziare Carl che mi ha permesso di partecipare a questo sogno collettivo e Pilar, Dirk, Griet, Anne, Marie, Kris, Béatrice, Pieter-Jan, Geert e Ingrid che mi hanno insegnato ad apprezzare a fondo la bellezza della Maremma.
Alessandro





